MADIAI MARIO
Nato a Siena nel 1944, studia a Lucca per poi trasferirsi nel 1963 a Livorno dove riscopre la tradizione postmacchiaiola e grazie al rapporto con una piccola galleria comincia a vendere i suoi primi quadri. Fautore di un figurativo sostanzialmente legato alla grande scuola labronica primonovecentesca ed in particolare alla figura di Oscar Ghiglia, Madiai incentra la propria attività pittorica su una attenta quanto lirica fedeltà rappresentativa alla fenomenologia del reale - con una spiccata preferenza per il paesaggio, la veduta, l'interno, e il dettaglio naturale - priva di implicazioni intellettualistiche e sostenuta da una profonda padronanza tecnica. Espone fin dal 1971 con largo consenso di pubblico e di critica sia in Italia (Expoarte di Bari; Artefiera, Bologna; Menghelli, Firenze; Davico, Torino; Forni, Bologna) che all'estero (Londra, Madrid, Stoccolma, Los Angeles, Tokyo, Valencia, Monaco di Baviera). Vive e lavora a Livorno.
MARCHIONNI ELVIO
Nato nel 1944 a Spello dove vive e lavora, è all'Istituto d'Arte "Bernardino di Betto" di Perugia che approfondisce lo studio delle tecniche pittoriche tra cui predilige l'affresco e il mosaico. Le sue opere appaiono come frammenti di pitture murali, "strappi" di affreschi e di memorie, filtrati e consumati dal tempo. Le immagini si confondono tra figure e oggetti, tra materie e cancellature, avvolte da una luce irreale, trasparente. Nella recente pubblicazione "L'usura del tempo", l'artista propone la sua opera grafica con un nuovo metodo di stampa che gli permette di ricreare l'atmosfera dei suoi dipinti. Nel 1996 su una parete di un vicolo di Torgiano, dipinge ad affresco e tecnica mista un soggetto nel quale è esplicito l'omaggio alle arti e alle tradizioni umbre.
MASSAROTTI GABRIELLA
Nata a Terni e formatasi da autodidatta sui grandi testi della storia dell'arte, la Massarotti ha partecipato a numerose manifestazioni a carattere locale a Perugia (Concorso Nazionale Arti Figurative), Pietralunga e Casapula. Ancorata ad una pittura di tipo figurativo, l'artista, con una pittura tutta al femminile, rivisita i temi ed i problemi già oggetto delle rivendicazioni femministe degli anni Settanta.
MEALLESI ROLANDO
Nato a Collelungo (San Venanzo), vive e lavora a Marsciano. Da giovane frequenta gli studi di pittori e scultori dove impara a disegnare e dipingere. Costante è l'interesse per l'architettura che reputa l'attività più idonea per conciliare la tecnica e l'arte ma le sue esperienze artistiche sono molteplici e vanno dalla scultura alla ceramica, dalla pittura su tela alla pittura su parete che gli permette di partecipare alle prime rassegne europee di murales. Le sue opere sono presenti in collezioni private e pubbliche e l'attività espositiva intrapresa risulta essere intensa sia in Italia sia all'estero, interrotta da viaggi e periodi di riposo in Umbria.
MERANGHINI SILVESTRA
Cresciuta artisticamente nell'ambiente romano dell'Accademia di Belle Arti, l'artista non si lascia condizionare dalle possibilità tecniche che dimostra di utilizzare nel modo migliore passando dall'olio all'acrilico, dal pastello all'acquarello, dalla tecnica mista alla pittura materica, con soluzioni sempre nuove pur nel rispetto di una severa disciplina e di una mai tradita coerenza formale e compositiva. Numerose le mostre personali organizzate a Roma, Tokyo, Osaka, Nagasaki, Bangkok e Buenos Aires, inoltre un diverso numero di sue opere sono attualmente esposte in undici Villaggi Valtur a cura della Galleria Spagnoli della Signora Laura Biagiotti. Fa parte del gruppo degli Artisti di Bastia Umbra.
METELLI AFRANIO
Nato a Pissignano di Campello sul Clitunno nel 1924, inizia a disegnare fin da giovanissimo nella bottega del padre calzolaio per poi iscriversi all'Accademia di Belle Arti di Perugia. Dopo una prima esperienza lavorativa in una fabbrica di ceramica a Gualdo Tadino si trasferisce a Vallauris, luogo dove si raccoglievano giovani artisti attratti dalla presenza di Picasso. A Roma nel 1954, reagisce al dibattito fra astrattisti e realisti proponendo collages-decollages e reinterpretando i modi della Metafisica italiana. Spinto da una continua ricerca nel 1962 approda in America, dove lavora con Gallerie di Città del Messico, Los Angeles ed Encino, per poi tornare definitivamente in Italia. Dopo la significativa presenza alla Quadriennale romana del 1960 ha esposto sia in Italia (Bologna, Milano, Acquasparta) che all'estero (Città del Messico, Hartford) e sue opere si trovano in importanti collezioni pubbliche e private. Dal 1971 vive e lavora a Campello sul Clitunno.
MORETTI NOVELLA
Nata a Deruta, dove vive e lavora, Novella Moretti non poteva che cercare nella ceramica il mezzo per esprimersi. Apprese le antiche tecniche dai ceramisti locali, ha cercato in quelli del passato (rinascimento e barocco) i propri ideali maestri. Affermatasi in Umbria come ceramista, attività grazie alla quale ha raggiunto buone quotazioni di mercato, attualmente sperimenta nuove tecniche espressive esercitandosi con materiali diversi (legno, olio su tela). Recentemente ha partecipato ad un'asta benefica promossa dal Comune di Bastia dove la vendita di una sua ceramica su mattone ha ottenuto il contributo più alto.
ORFEI BRUNO
Formatosi a Perugia, dove nasce nel 1926, negli anni di guerra frequenta lo studio di Enzo Rossi, punto di riunione di giovani artisti di sinistra dove si discuteva di politica e d'arte. Negli anni Cinquanta partecipa all'avventura dell'informale umbro ripiegando poi su un linguaggio eclettico che spazia da Adami a Folon, a Klee, agli arcaismi di inizio secolo. La sua attività espositiva si limita prevalentemente all'Umbria dove ha raggiunto ampia notorietà ottenendo riconoscimenti quali la nomina nel 1960 ad Accademico di Merito all'Accademia di Belle Arti di Perugia e le recenti antologiche di Palazzo dei Priori (1985; 1991) e della Rocca Paolina (1995). Sue opere si trovano in gallerie e musei locali a Londra, Parigi, Madrid, New York, Monaco e Houston.
ORNELLI ORSOLA
Nata a Foligno nel 1960, Ornelli si definisce "pittrice autodidatta nell'accezione più professionale del termine". Dopo l'esordio con la personale a Spello del 1986, si conferma con quelle di Spoleto (1992, 1993, 1994), Foligno (1994, 1996) e Bevagna (1997). Nel contempo partecipa a varie collettive e premi di pittura (Humor Fest, Foligno, 1996; Premio F. De Pisis, Ferrara, 1993; premio C. Zavattini, Luzzara, 1993). Da diversi anni si è avvicinata anche all'acquarello ottenendo consensi e buoni risultati. Vive e lavora a Spello.